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--- aprile 2006 ---
Abbonamenti
a fantomatiche riviste tributarie, false consegne
di corrieri-espresso, catene di Sant' Antonio
telematiche.
Queste
le tre tipologie di raggiri ai danni dei contribuenti
che negli ultimi tempi crescono in modo preoccupante.
A darne informazione
è l' Agenzia
delle Entrate, nel mirino dei tentativi
di truffa che utilizzano in diversi modi il
nome e/o il marchio dell' Agenzia stessa.
Stante
alle segnalazioni provenienti da tutte le
regioni d' Italia, proprio in questi giorni,
si sta' verificando un intensificazione dei
tentativi di raggiro.
Per consentire
di conoscere rapidamente le situazioni sospette,
l' Agenzia fornisce una sintetica descrizione
delle tre piu' comuni tipologie di truffa
di cui si è finora a conoscenza.
ABBONAMENTI
Falsi
funzionari delle Entrate propongono telefonicamente
abbonamenti a riviste inesistenti e a prodotti
editoriali dell' Agenzia do offrono consulenze
e prestazioni varie di carattere fiscale.
Tutte
le pubblicazioni dell' Agenzia sono invece
reperibili gratuitamente presso gli uffici
delle Entrate o di altri enti pubblici e la
loro versione digitale è sempre scaricabile
dai siti internet
www.agenziaentrate.gov.it e www.fiscooggi.it
dell' Amministrazione.
Nessun dipendente,
inoltre, è autorizzato a chiedere denaro
ai contribuenti ne' presso il loro domicilio,
nè al telefono, ne' in qualsiasi altro
luogo.
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