L' A.N.Co.L. presenta
una nuova interessante ricerca del nostro
collaboratore Adriano
Restifo.
Sempre attenti alle
tematiche, al patrimonio, alla storia, alla
cultura del territorio cuneese proponiamo
questo nuovo libro Forni a legna e mulini a pietra nel cuneese; un viaggio nel tempo ed un bene da approfondire
L'autore
Adriano Restifo è nato a Cuneo il 26 maggio 1937, originario
di Vinadio (Valle Stura di Cuneo ), coniugato
con Graziella Bo, insegnante, ha una figlia,
Fulvia, responsabile Pubbliche relazioni della
Maltauro S.P.A. di Vicenza.
E' tenente di Complemento
al 4° Reggimento Alpini di Torino.
Ha lavorato come Funzionario
di Banca e Responsabile Marketing dal 1966
presso l' Istituto Bancario San Paolo
di Torino.
E'
in pensione dal 1992.
Amante dell' arte
e del gusto del bello, ricopre la carica di
Presidente del gruppo "Amici delle Mostre
e dei Musei di Cuneo - Ancol
Turisancol" e dal 1986 accompagna
i gruppi nei viaggi, alla scoperta dei tesori
d' arte delle capitali europee, e attualmente
alle più importanti mostre nazionali.
Collabora con " Il
Saviglianese"
e scrive una rubrica a puntate dal titolo
" Finestra sulla Valle Stura"
La sua esperienza nel
campo turistico lo stimola a scrivere il primo
libro nel 1998, dal titolo "Vinadio
in tasca, tutta da scoprire";
un piccolo vademecum del turista alla scoperta
della sua terra a complemento di un contesto
incontaminato che tanto ama : la montagna.
Segue nel 1999 un' interessante
raccolta di fatti nel libro "Vinadio
terra di Giganti" dove si racconta
la vita di due personaggi del popolo, i fratelli
Ugo, nati a Vinadio, che divennero famosi
in Europa e negli Stati Uniti, figure provenienti
da un mondo umile, ma ricco di dignità
umana come la terra montanare di Vinadio.
Nel 2001 si presenta
l' occasione di scrivere "Un
angolo di storia cuneese, dal tranvai alla
corriera" un pezzo di storia non
soltanto dei trasporti, ma di un epoca completa
del sociale e della vita stessa della Valle
Stura.
Nel 2002, ricordando
le sue origini, scrive per amore della propria
terra una testimonianza, la più autentica,
di una vita spesa bene in "Valle
Stura e i suoi primati"
Infine nel 2004 in una
gita di montagna, scopre tanti testimoni di
religione, storia, tradizioni e arte nei piloni
e pitture murali disseminati nelle valli cuneesi
e con ricca documentazione fotografica raccoglie
la testimonianza di folclore popolare e fede
dei nostri paesi.
"Piloni
e pitture murali" raccoglie il
plauso della stampa locale, l' adozione
di numerose biblioteche comunali e delle stesse
comunità montane che premiano il lavoro
svolto dall' autore guadagnandosi infine
la prefazione del vescovo di Cuneo e Fossano,
Sua Eccellenza Mons. Pescarolo.
nel 2005 dalla passione
per l' arte evidenzia l' amore per gli animali
in un libro su "Camilla " , la mia storia in una famiglia il
suo cane portatore di handicap e trasmette
un messaggio al mondo degli umani.
Nel 2006, fermo degli
ideali cardini della famiglia, pensa di tramandare
ai giovani, affinchè non vada perduto
l' operato e la saggezza dei nostri nonni,
in un settore artigianale ma essenziale come
il " pane " e scrive il libro
dal titolo " i molini a pietra del cuneese" un
patrimonio una parte di storia